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RIPRISTINO DEL CICLO PRODUTTIVO, INTERROTTO PER CAUSE ACCIDENTALI, EVENTI ATMOSFERICI ECCEZIONALI, CALAMITÀ NATURALI



TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Per eventi atmosferici eccezionali si intendono: uragani, trombe d’aria, fulmini, grandine, neve, quando detti eventi violenti sono caratterizzati da effetti prodotti su diverse aziende sulla stessa area.

Per calamità naturali si intendono: terremoti, maremoti, inondazioni, alluvioni, allagamenti, frane, incendio dell’azienda provocato da incendio di boschi e colture comunicanti con la stessa.

Il Fondo interviene a favore delle aziende quando si verifichi un danno diretto alle stesse per il ripristino dell’attività lavorativa. 

MISURA DELLE PROVVIDENZE

Il Fondo interviene nella misura massima del 30% delle spese sostenute dall’azienda, per un massimo di € 8.000,00 annue.

PROCEDURA

La domanda (Mod_09) deve essere inoltrata all’Ente entro 180 giorni dalla data dell’evento.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
  • Perizia dei danni subiti;
  • Copia delle fatture quietanzate dei costi sostenuti per il ripristino dell’attività lavorativa;
  • Dichiarazione della p.a. da cui si rileva l'evento (comune, vigili del fuoco, ecc.);
  • Autocertificazione (non aver ottenuto il risarcimento totale dall’assicurazione; aver/non aver richiesto/ottenuto, per lo stesso motivo, contributi da parte di altri enti).

La domanda di contributo dovrà, inoltre, essere corredata di:
  • autocertificazione sottoscritta dal Titolare/Rappresentante Legale dell’azienda di essere in regola con la normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (Mod_Dich_Sic).

cisl