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Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST)

Con l’Accordo applicativo del Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i. sottoscritto il 13/11/2011 da Cgil, Cisl, Uil, Cna, Confartigianato Imprese, Casartigiani, Claai, le Parti sociali firmatarie hanno concordato che la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) venga istituita in tutte le imprese che occupano fino a 15 lavoratori.

Nelle imprese che occupano oltre i 15 lavoratori, il Rappresentante per la Sicurezza Territoriale opera qualora non sia stato eletto un Rappresentante per la sicurezza aziendale (RLS).

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale esercita le competenze del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di cui all’art. 50 Decreto legislativo 81/2008.

Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Art. 50 D.Lgs. 81/2008)

Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:

  1. accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
  2. è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
  3. è  consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
  4. è consultato in merito all’organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza di cui all’art. 37 D.Lgs. 81/2008;
  5. riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
  6. riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
  7. riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dal citato art. 37 D.Lgs. 81/2008;
  8. promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
  9. formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali è, di norma, sentito;
  10. partecipa alla riunione periodica indetta dal datore di lavoro (art. 35 D.Lgs. 81/2008); m) fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
  11. avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
  12. può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.


Nominativo Zone di Competenza Telefono Email
01 Stefania Ubani Regione 349.2863165 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
02 Cinzia Cacciatore Regone 346.2352751 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
03 Simone Pompili Regione 389.0349219 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
cisl