Stampa
PDF

Le Prestazioni del FSR-Eblart


Le prestazioni della Bilateralità sono un diritto di ogni lavoratore e un obbligo per le imprese artigiane che devono garantirle ai propri dipendenti.


LE PRESTAZIONI DEL FONDO REGIONALE EBLART

Gli interventi del Fondo Regionale di Sostegno al Reddito FSR-EBLART si articolano in:

  • Prestazioni a favore dei dipendenti;
  • Prestazioni a favore delle imprese;
  • Prestazioni a favore delle famiglie.

Le prestazioni erogate saranno fruibili fino a concorrenza delle risorse disponibili specificatamente dedicate ad ogni singola prestazione. Sulla base dell’andamento delle richieste e delle effettive disponibilità, il Comitato Esecutivo potrà procedere, nel corso dell’esercizio finanziario, alla rimodulazione delle risorse destinate alle singole prestazioni.

REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA

Per ottenere le prestazioni del Fondo Regionale di Sostegno al Reddito (FRS-EBLART), le imprese devono essere in regola con i versamenti delle quote associative relativi ai 12 mesi precedenti a quello in cui si verifica l’evento per cui si richiede la prestazione.

Le imprese che, pur essendovi tenute, non siano in regola con i 12 versamenti mensili precedenti l’evento, potranno effettuare i versamenti mancanti utilizzando un rigo del modello F24 per ogni mese da regolarizzare. Copia dello stesso F24 dovrà quindi essere trasmessa all’EBLART.

Qualora nei suddetti 12 mesi l’impresa non abbia avuto dipendenti o li abbia avuti in modo non continuativo, essa dovrà produrre all’Ente un’autocertificazione nella quale indicherà sotto la propria responsabilità la decorrenza di assunzione del personale, ovvero il periodo in cui non ha avuto in forza dipendenti.

Nel caso in cui l’impresa inadempiente non regolarizzasse i versamenti e/o non producesse l’autocertificazione nel termine di 30 giorni dalla segnalazione, la richiesta presentata sarà respinta.

In ogni caso, fermo restando il versamento dovuto per gli anni precedenti, ciascuna prestazione verrà riconosciuta ed erogata solo in virtù di una regolare contribuzione mensile nell’anno corrente.

PROVVIDENZE E PROCEDURE

Le domande relative alle prestazioni, redatte secondo i criteri e la modulistica previsti nella Guida, dovranno pervenire alla sede dell'EBLART, anche tramite i Delegati di Bacino.

Le richieste di prestazioni a favore delle imprese dovranno essere accompagnate da una relazione che illustri dettagliatamente le motivazioni e le caratteristiche tecniche dell’intervento per cui si richiede la prestazione, e dalla documentazione relativa ai costi sostenuti. 

Nel caso in cui le domande fossero incomplete, verranno richiesti i documenti mancanti, che dovranno essere  inviati  all’EBLART, entro 30 giorni, pena la decadenza della domanda.

L'EBLART si riserva di accertare tramite i delegati di bacino incaricati dal Comitato Esecutivo, la rispondenza a verità di quanto dichiarato, nonché la possibilità di richiedere in visione le scritture contabili. Si riserva altresì anche la facoltà di ridurre l'importo richiesto. Il Comitato Esecutivo esaminerà le domande presentate entro la prima riunione del Comitato a ciò dedicata, deliberando sulla loro ammissibilità al contributo del FSR.

Le richieste saranno evase secondo l'ordine cronologico di spedizione (data del timbro postale della raccomandata, data di trasmissione fax o data di invio all'indirizzo PEC dell'EBLART), fino ad esaurimento dei fondi assegnati alle singole prestazioni dal piano economico-finanziario annuale.

Le erogazioni del FSR hanno carattere di provvidenza. Esse impegnano l’EBLART ad intervenire nei casi indicati e nelle modalità fissate nel presente regolamento, nel limite delle disponibilità economiche previste dal piano annuale.

Le provvidenze del FSR saranno erogate 60 giorni dalla data di approvazione del Comitato Esecutivo.

In caso di mancato accoglimento della domanda, l’EBLART comunicherà i motivi all’impresa entro 30 giorni dal ricevimento della stessa. L’azienda può chiedere il “riesame della domanda” specificando per iscritto i motivi entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di non-accoglimento.


cisl