19 Dic Contributo INPS da 500 euro per giovani imprenditori: istruzioni operative e modalità di accesso

L’INPS, con la circolare del 28 novembre 2025, n. 148, ha fornito le indicazioni ufficiali per accedere al nuovo contributo economico mensile destinato alle imprese avviate da giovani under 35 nei settori strategici per l’innovazione e la transizione digitale ed ecologica. Si tratta di una misura introdotta dal decreto Coesione, con l’obiettivo di sostenere l’autoimprenditorialità e favorire lo sviluppo di attività ad alto valore aggiunto.
A chi è rivolto il contributo
Il beneficio consiste in un contributo economico di 500 euro al mese ed è destinato a:
- persone disoccupate
- che non hanno compiuto 35 anni
- che hanno avviato un’attività imprenditoriale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025
- operanti in settori considerati strategici per lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica.
La misura rappresenta un importante incentivo per i giovani che intendono intraprendere un percorso imprenditoriale in ambiti innovativi e ad alto potenziale di crescita.
Per accedere al contributo è necessario rispettare precise tempistiche:
- Imprese avviate dal 28 novembre 2025 in poi: la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività.
- Imprese avviate prima del 28 novembre 2025: il termine di 30 giorni decorre dalla data di pubblicazione della circolare, quindi dal 28 novembre 2025.
Il mancato rispetto delle scadenze comporta la decadenza dal diritto al beneficio.
Come presentare la domanda
È possibile inoltrare la richiesta tramite il portale istituzionale, accedendo dal sito alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” e selezionando la voce “Incentivo decreto Coesione”. Il contributo da 500 euro mensili rappresenta un sostegno concreto per i giovani che scelgono di investire nel proprio futuro e in settori chiave per la crescita del Paese. La misura si inserisce in un quadro più ampio di interventi volti a favorire l’innovazione, la digitalizzazione e la transizione ecologica, promuovendo al tempo stesso l’occupazione giovanile.